Le parole espresse da Grillo, fondatore del M5S, nel video trasmesso sui Social a difesa del proprio figlio,accusato di violenza sessuale di gruppo, insieme ad altri tre ragazzi, sono di una gravità inaudita neiconfronti dei diritti delle donne.Ricordiamo che il termine per la denuncia di violenza subita da una donna sia pari a dodici mesi proprioper dare il tempo di superare la paura, elaborare il trauma ed avere il coraggio di rivivere e raccontare,tramite la denuncia, la violenza di cui si è state vittima.Esprimiamo solidarietà nei confronti della ragazza denigrata dalla sue parole.Rimaniamo comunque garantisti come sempre anche quando le vicende giuridiche non riguardano i nostrialleati o ancor di più i membri del nostro partito. Il principio di non colpevolezza è alla base dello Stato didiritto e lo difenderemo sempre. Forse questa sarà l’occasione per Grillo di riflettere sul suo operatopassato nel quale lui per primo ha utilizzato a suo piacimento tematiche giuridiche delicate per screditare isuoi avversari politici. Non si può essere giustizialisti con i nemici e garantisti con sé stessi, con i propri cario con gli amici, né possono effettuarsi indebite pressioni mediatiche sulle Procure. Lasciamo che la Giustiziafaccia il suo corso.
Carmelo CoppolaCoordinatore Regionale DipartimentoPari Opportunità e DisabilitàAlessia ContiResponsabile Provincia di MessinaDario VelliniResponsabile provincia di CataniaValentina SpadaroResponsabile Provincia di RagusaLia RaiataResponsabile Provincia di Siracusa