Sabato ad Alessandria la manifestazione per il diritto all’aborto
Una manifestazione per l’autodeterminazione e il diritto all’aborto: la insceneranno sabato dalle 16,30 alle 18,30 davanti al Comune di Alessandria organizzazioni sindacali e associazioni varie, per difendere la legge 194 e per chiederne la piena attuazione.
L’iniziativa viene promossa a seguito della circolare della Regione Piemonte che consente appunto alle organizzazioni antiabortiste di proporre la loro propaganda ideologica all’interno di ospedali e consultori, luoghi che invece – secondo gli organizzatori dell’evento – dovrebbero essere deputati alla promozione della libertà di scelta e di autodeterminazione, alla tutela della salute delle donne così come delle persone transessuali che necessitino di cure o assistenza.
Per chi chiede a gran voce la tutela delle legge 194, infatti, “aprire i consultori a queste organizzazioni integraliste significa mortificare, mettere in difficoltà, ostacolare una volta di più ogni donna che vuole interrompere la gravidanza. Diritto formalmente consentito dalla normativa ma, nei fatti, la procedura è ancora oggi una lotta contro il tempo, la burocrazia e la carenza di personale medico”.
Da anni le associazioni pro-aborto ribadiscono l’esistenza di diritti ancora troppo spesso ignorati: l’accesso gratuito alla contraccezione ed alle cure ginecologiche di ogni genere; l’accesso davvero sicuro, gratuito e garantito all’interruzione di gravidanza; un’educazione sessuale nelle scuole per una sessualità consapevole; consultori accessibili, accoglienti e finanziati; consultori per donne della terza età.